EDITORIALE
LA CULTURA DELLA DIFESA
SE SI VUOLE FAR PROSPERARE LA GIUSTIZIA
IN ITALIA BISOGNA RIFONDARE L'ISTITUTO DELLA DIFESA
Ciò potrà avvenire quando la figura del difensore sarà rivalutata venendo ad assumere concretamente il ruolo che le spetta per giocoforza ove si miri ad edificare una Giustizia più giusta(non sono capace di scrivere giusta senza quel più davanti)
Chi vuole un processo più giusto non può assolutamente bistrattare la dignità del difensore umiliandone il ruolo confondendolo molto spesso con l'interesse individuale dell'assistito.
Beninteso la dignità dell'assistito è da ritenere sacra e inviolabile anche e soprattutto nella sua componente umana da distinguere dal comportamento che tecnicamente andrà ad essere esaminato.
Certamente il difensore (che può difendere anche chi veste le spoglie di parte offesa)deve tutelare i diritti dell'assistito anche se lo stesso non è uno stinco di Santo.
Ma in questo NON VA ASSOLUTAMENTE offuscata l'altissima funzione sociale che riveste il DIFENSORE.
Il difensore anche quando si trova a difendere il criminale più abbietto ha una funzione nobilissima .Nel tutelare il diritto all'attenuante( a mò d'esempio) non cerca di proteggere il criminale anzi in piena solitudine a volte schernito dalla moltitudine non acculturata in tal senso ,con grande forza d'animo,superando a volte gli ostacoli burocratici, combatte per ""IL DIRITTO" che è un bene di tutto.E ove riesce a farlo valere non è il criminale che vince ma è "IL DIRITTO"
E ahimè ,come già si leggeva tra le righe,quasi per un crudele destino in queste sue battaglie per dare dignità ad un valore così importante è un "COMBATTENTE SOLITARIO"
Anche perchè molto spesso per incoscia (spero)ragion di stato si crea un dualismo fra Giustizia e Diritto come se fossero due cose in contrapposizione
E allora c'è chi si erge a PALADINO della GIUSTIZIA e chi ahimè(si sente nell'aria l'umiliazione)a tutore di quel pur piccolo diritto che se ,però,
calpestato può diventare una miccia che può determinare lo sconvolgimento
degli assetti sociali.
Non c'è cosa più deleteria dei "DIRITTI NEGATI"
Ma non ci rende conto di ciò perchè si ascolta la voce del "protagonismo",
oppure a volte l'animo umano resta offuscato dal desiderio della vendetta.
Ecco questa è una parola che non può andare d'accordo con il concetto di GIUSTIZIA
La Giustizia vola alta e quindi anche sopra la criminalità e non può restare contagiata dalla stessa
La giustizia punisce il reo ma non per vendetta ma per educarlo ,per frenarlo onde non nuocere alla società sana
E allora di fronte al ravvedimento Lo Stato deve porre dei meccanismi capaci
di riabilitare concretamente il reo e in questo ecco spuntare la figura
del DIFENSORE
E' il difensore che vive a contatto di chi subisce(non riesco a trovare parola più consone) il processo ..è il difensore che scruta veramente nell'animo del suo assistito a cui chiede fiducia .
Guai a far perdere la fiducia nel proprio difensore.
PERDERE la fiducia nel difensore vuol dire perderein modo deleterio la fiducia nella Giustizia e perdere la fiducia in un minimo di Giustizia
fa nascere incontrollabili organismi alternativi
Ne consegue che l'immagine del difensore va tutelata .
Va garantita la sua autonomia ..la sua INDIPENDENZA..
Continua.......
Pagina Iniziale del PORTALE giuridico
