AUTOVELOX : commento al comunicato stampa dell'Aduc
Con grande soddisfazione ho appreso la notizia ,grazie all'Aduc,della lodevole iniziativa dell'amministrazione provinciale di Firenze ,la quale in questo modo sottolinea l'importanza di fare un uso appropriato dell'autovelox privilegiando in concreto il suo aspetto dissuasivo e quindi preventivo .Il legislatore s'è reso conto dell'uso a volte inappropriato di tale strumento ma ha preferito invece di risolvere del tutto il problema solo di limitare la discrezionalità delle istituzioni dando al Prefetto la facoltà di stabilire i tratti di strada da sottomettere all'occhio di questo mostro-strumento che non fa vivere sonni tranquilli agli automobilisti scrupolosi a cui può però sfuggire il limite o "l'avvertenza"(quando c'è) fra tanti cartelli che si incontrano.Insomma il bravo autista rischia di combinare guai proprio per lo zelo (stimolato da una normativa che non fa sconti)di controllare continuamente che a bordo sia tutto a posto:bambini ,cinture ,animali ecc e di selezionare contemporaneamente ,in mezzo alla segnaletica di cui si distingue la pubblicità(questa sì usa grandi cartelli che attirano l'attenzione), in un attimo i cartelli veramente necessari.In estrema sintesi voglio dire che l'attuale normativa può far perdere punti anche al più ligio degli automobilisti in quanto fra l'altro è alta la probabilità che concentrato a non perdere due punti ne vada a perdere inconsapevolmente cinque.L'atteggiamento quindi della Provincia di Firenze va visto come una sollecitazione al Legislatore affinchè riveda la normativa in modo da evitare stress e distrazioni per cose non molto importanti ,considerando che a lungo andare proprio questi fattori(stress e deviazione di concetrazione dalla carreggiata a cose di minore importanza)possono essere causa di incidente."Il metodo" usato dalla Provincia ha bisogno del supporto del Legislatore che potrebbe estenderlo ed applicarlo ad altre situazioni.Invero ritengo che una volta accertata la proibita velocità non si possa solamente ammonire senza procedere alla contestazione della violazione .Qualcuno in questo modus procedenti potrebbe intravedere l'omissione d'atti d'ufficio.Ne consegue la necessità che il legislatore legalizzi ed estenda il metodo, in considerazione che il "preavviso"(inteso nel senso più ampio:ad esempio l'uso di cartelli che preannunciano a 300 metri il limite di velocità) è un atto di grande civiltà giuridica che concilia il cittadino con le istituzioni .E......si crei pure il carica patente inteso come premio a chi si comporta bene(esempio prestazione di soccorso) E' assurdo che uno deve perdere i punti per poterli poi ottenere ..e eh ..diamoli anche quando un autista non li ha persi venendo così a superare la soglia dei 20 punti ! Sotto trovate il comunicato dell'Aduc
19/07/003 Avv.Iapichino
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Comunicato Stampa dell'Aduc http://www.aduc.it/dyn/comunicati/comu_mostra.php?id=64521
16 Luglio 2003
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| AUTOVELOX: UN ESEMPIO DA SEGUIRE PER EDUCARE E CREARE LA CULTURA DELLA LEGALITA’ |
Firenze, 16 Luglio 2003. L’Amministrazione provinciale di Firenze ha fatto sapere di aver installato e di stare per installare diverse postazioni con il rilevatore autovelox nella zona di sua competenza. Potrebbe sembrare niente di nuovo, perche’ ormai siamo abituati ad amministrazioni locali che hanno fatto dell’autovelox il loro principale strumento di introiti economici, piazzandoli in tutti i posti possibili e immaginabili, spesso senza segnalare la loro presenza, confortati anche da disposizioni che prevedono avvisi della presenza di queste macchinette anche solo con annunci via radio o distribuzione di volantini. Ma questa iniziativa della Provincia di Firenze ci appare lodevole. Infatti, le installazioni degli autovelox sono precedute dai “dissuasori”, cioe’ un radar che individua la velocita’ dei veicoli e che ne informera’ i guidatori in tempo reale su un pannello molto visibile, e solo dopo ci saranno le macchinette che potranno rilevare l’infrazione al limite di velocita’. Quindi il guidatore potra’ rallentare ed evitare la multa. Una iniziativa che non possiamo che consigliare a tutte le amministrazioni, sempre che abbiano intenzione di far rispettare il codice della strada e non solo fare cassa con i soldi delle multe. Iniziativa i cui vantaggi non sono solo –per il guidatore- di non pagare la multa, ma anche quelli –per tutti- di educare alla legalita’ gli stessi guidatori e, soprattutto, a far loro percepire le autorita’ di controllo non come dei nemici da fregare alla minima occasione, ma degli amici che aiutano a far si’ che la strada sia piu’ sicura per tutti. Vincenzo Donvito, presidente Aduc |