MULTE da Autovelox

guida alle multe a cura de"il difensore"(4793 byte)

Prima di tutto vatti a leggere

gli artt.del codice della strada che riguardano

I    LIMITI DI VELOCITA'

E  LA SOSPENSIONE DELLA PATENTE

PREMI QUI    

E POI RITORNA QUI

Siete tornati ?

Allora sappiate che  c'è chi   naviga contro queste iniziative di informazione al cittadino/automobilista...e non è uno qualsiasi ..maaaaa..andate a vedere direttamente premendo qui Fra giorni avrete modo di leggere la mia risposta

Come vi avevo promesso eccovi la risposta  premendo qui

Riepilogo termini procedimento sanz           premendo qui

Ultimissime novità:

sentenza N°87 del 25/01/2001 Giudice di pace di Parma  che riduce la sanzione

irrogata  del Prefetto (con importante commento)

Le ultime sentenze            premendo       qui

 

Attenzione:questo argomento   come avete notato è in continuo aggiornamento.

ildifensore.jpg (4459 byte)

 

Incominciamo col dire che  in questa sede  dev'essere

usato il termine

"sanzione pecuniaria amministrativa".

Col titolo ci siamo voluti ricollegare alla terminologia comune   onde

aver l'immediata attenzione dell'utenza internet che certamente

sconosce  per lo più il linguaggio tecnico giuridico.

So che il cittadino comune è venuto fin qui perchè

desidera ardentemente avere  la "dritta" o meglio un modulo

per evitare  quel  pagamento  sanzionato da quella micidiale

apparecchiatura  che si definisce AUTOVELOX

(se avessi scritto "strumento "avrei fatto più contente le donne ,

ma mi sa che  l'autovelox  è proprio femminile visto

che ,a mio avviso,deve essere considerato un sistema come vedremo più avanti).

Questa battutina arriva AD ARTE PER ATTIRARE L'ATTENZIONE SULL'IMPORTANZA  della costituzione  del  sistema di rilevamento

ai fini  di un accertamento  privi di vizi .

A questo punto urge precisare :

1)Per deontologia professionale non posso redigere gratuitamente ricorsi ,per cui

questo lavoro va visto per quello che è :un articolo informativo per smuovere l'opinione pubblica

e gli operatori del diritto (vedi ora la citata sentenza del tribunale di Novara)al fine di salvaguardare quelli che sono

i diritti generali del cittadino

2)Certo le considerazioni che andrò a svolgere  agevoleranno un'eventuale ricorso perchè

potranno esere usate per rafforzare le singole  motivazioni di opposizione alla sanzione

(multa)nondimeno però  è opportuno appoggiarsi ad un avvocato

Questa pagina fa parte del sito              IL DIFENSOREloghettoan.gif (5346 byte)

L'autovelox

E' uno strumento  che misura la velocità dei veicoli!

Tante sospensioni di patente e multe salate  si basano su questo

congegno che quindi ,nato per  salvare vite umane,s'è rivelato

la "croce" degli automobilisti

E' evidente  quindi che l'attendibilità di questo strumento è importante

ai fini della legittimità del provvedimento sanzionatorio.

Ai fini prettamente legali  basti che lo strumento sia stato omologato

per essere considerato fonte  di  prova

E' una presunzione:dev'essere l'automobilista sanzionato a dimostrare

l'inattendibilità del singolo strumento che ha generato il procedimento

sanzionatorio nei suoi confronti.

A questo punto diventa importante  conoscere il funzionamento

tecnico dello strumento o meglio dei vari strumenti atteso che ci sono

vari tipi di autovelox.

Sì ,caro automobilista,devi sapere che la validità del provvedimento

che sospende la patente può dipendere finanche dal tipo

di autovelox adottato.

Sul funzionamento ,a dir la verità,non esssendo io un ingegnere non

posso dirvi molto.

Mi aspetto (questo è un appello) il contributo di un tecnico

che ci illumini in relazione all'attendibilità tecnica

dell'autovelox

Per quello che mi è dato sapere dovrebbe essere uno strumento

elettronico che invia due fasci laser che attraversano la strada

in modo tale da intercettare  il veicolo.

Il tempo  che passa tra l'intercessione del primo fascio e quella

del secondo determina la velocità del veicolo.

A questo punto mi chiedo  non  può la macchinetta   confondere

un oggetto estraneo con l'auto  oppure un'auto con un'altra?

Ma c'è la foto ? sì ..ma non può essere che  un oggetto portato

dal vento o altro abbia fatto scattare il meccanismo prima che

il veicolo  raggiungesse il secondo fascio-laser?

In altri termini l'auto risulta sulla foto perchè è in prossimità

del fascio ..ma non l'ha ancora raggiunto..

Sinceramente ho delle perplessità!

Guardate che foto da autovelox che ho trovato

nella rete(premi ne  vale la pena) ATTENZIONE

IL COLLEGAMENTO non funziona più

LA FOTO E' SPARITA

Qualcuno    può spiegarmi il perchè?

Trattandosi di apparechiatura elettronica non può subire

l'influenza di campi magnetici?

Per esempio se l'autovelox si trova in vicinanza di linee

elettriche ad alta tensione  o  di  altre onde elettromagnitiche  

(apparechiature ricetrasmittenti,di telecomunicazioni,strumenti in

possesso  agli stessi verbalizzanti,come quelli per comunicare

fra di loroecc)il rilevamento è  tecnicamente da ritenere esatto?

Sì???!!!!!...allora mi dite perchè è previsto un limite di tolleranza

del 5%? allora la macchinetta può sbagliare?!!

La norma parla di prova ,i giudici  parlano di indizio univoco.

L'automobilista deve fidarsi .. e se proprio è diffidente

ha l'onere di dimostrare l'inattendibilità  del mezzo usato..

ma ..come fa l'automobilista ,che tra l'altro non è un tecnico,

a compiere accertamenti o a farli compiere se non si

trova nella disponibilità dell'autovelox?

Quanto meno ,come vedremo più avanti,dev'essere messo

nelle condizioni di effettuare le contestazioni nell'immediatezza

dell'accertamento!

Le perplessità mi nascono dal fatto che c'è molta facilità a dar

fiducia alle varie macchinette che si introducono con l'intenzione

espressa di voler facilitare le cose  ma che molte volte finiscono

invece per  rendere difficile la vita al cittadino soprattutto perchè

nella maggior parte dei casi  vengono lasciate

incustodite

Esempio sciocco:macchinetta per pagare il parcheggio pubblico..

non funziona .. non trovo il vigile ..abbandono  l'auto ....

ritorno dopo 10 minuti.. trovo la multa ...ma non trovo il vigile

Secondo voi può capitare ?

A chi di voi non è successo di vedersi fregare i gettoni senza riuscire a telefonare? e perchè allora io dovrei dare fiducia al contatore

degli scatti che si  trova presso il gestore  e che lo stesso autogestisce  e la cui visione sembra un privilegio?

Quante volte ci siamo sentiti dire:mi scusi ha sbagliato il computer!

E allora ? allora perchè nascondere questo AUTOVELOX?

Ho o no il diritto ad avere la soddisfazione di vedere in faccia

questo aggeggio che mi fa pagare 700.000?

Posso dirgli (all'autovelox)"sei bugiardo" o   rischio

l'ingiuria in considerazione che si da più valore alla macchinetta ?

La maggior parte degli automobilisti che ha pagato

la multa non ha mai visto un'autovelox..

Tutto ciò contrasta con i buoni propositi di trasparenza ,

formulati anche a mezzo leggi ,dall'amministrazione pubblica

e soprattutto ostacola il diritto alla difesa.

Ma c'è qualcosa che va al di là dei principi costituzionali .

Ritengo che sia una questione di dignità

Al pensiero che lo Stato possa nascondere la macchinetta

per "fregare "  l'ignaro automobilista  mi sa di un metodo

medievale.

Uno Stato che vuol essere moderno e trasparente deve

segnalare l'esistenza dell"aggeggio" se vuole che lo stesso

venga apprezzato per quello che può servire e cioè

come "frenopscicologico " per evitare l'alta velocità

e quindi i sinistri

Queste intenzioni apprezzabilissime sono degne di rispetto

e sono le uniche che possono giustificare

un pagamento sereno.

Ma i metodi devono essere conformi a tali intenzioni,altrimenti

si tradisce la "RATIO" della Legge  e quindi il

relativo provvedimento va ritenuto illegittimo quanto

meno moralmente.

Ecco una pagina del sito del Comune di   Fiesole

Autovelox: meno multe e meno incidenti

Le postazioni fisse dell’autovelox hanno prodotto i primi risultati, andati molto oltre le aspettative. I primia ccertamenti statistici rilevano un crollo delle infrazioni per eccesso di velocità e una diminuzione complessiva nel numero degli incidenti. Facendo una media oraria degli eccessi di velocità rilevati, si è passati, sulla via Aretina, dalle 19 infrazioni rilevate mediamente fino a maggio del 1999, alle 10 del mese di giugno, alle 4 medie in ottobre. Sulla Faentina l’abbattimento dell’eccesso di velocità è stato se possibile ancora più evidente, con un repentino passaggio dalle 15 infrazioni medie orarie rilevate nel 1998, alle 3 infrazioni orarie medie rilevate nell’ottobre scorso. Sulla via Bolognese l’andamento è stato più discontinuo, forse anche perché si tratta di una strada utilizzata anche da molti pendolari, e si è curiosamente rilevato un rialzamento delle infrazioni per la velocità nel mese di agosto. Complessivamente, tuttavia, anche sulla Bolognese si è passati dalle 12 infrazioni medie orarie del 1998 alle 3 dell’ottobre 1999.
Gli incidenti, uno dei problemi che ci si proponeva di diminuire con l’installazione delle postazioni fisse Autovelox, sono notevolmente diminuiti sulla via Bolognese e sulla Faentina. Nel caso della Bolognese, addirittura, non si è registrato alcun incidente nel secondo semestre 1999, vale a dire dopo la installazione dell’Autovelox. Sulla Faentina si è invece passati dai 19 incidenti registrati nel secondo semestre 1998 agli 8 incidenti del secondo semestre di quest’anno. Sulla via Aretina, invece, l’Autovelox ha scoraggiato gli eccessi di velocità, ma non ha purtroppo impedito il verificarsi degli incidenti, che sono stati nel secondo semestre 1999 ben 14, uno dei quali mortale, addirittura di più dell’anno scorso.

Ecco postazioni fisse ,sorvegliate e segnalate  possono

"PREVENIRE" e fare ottenere qualche risultato .

Ma l'autovelox nascosto non sta ad indicare la volontà

di prevenire ma  forse un desiderio perverso  "di punire per

punire"

Mi consola quello che leggo oggi 12/8/2000sul quotidiano

La gazzetta del sud:

 


EDIZIONE DI COSENZA

Laratta: «Basta con gli autovelox, stanno danneggiando il turismo»

L'autovelox è diventato una tassa a carico dei turisti. Uno strumento per far quadrare i conti dei comuni.

L'accusa è stata fatta dall'assessore provinciale Franco Laratta in un convegno svoltosi a Savelli al quale hanno

partecipato amministratori e operatori del settori. «Si sta facendo», ha detto Laratta, «da parte di alcuni comuni,

un'operazione tendente ad incassare somme più alte per far quadrare i propri conti. Non a caso», ha aggiunto,

«nel bilanci di previsione, viene sistematicamente riportata una cifra in entrata relativa alle somme ricavate

dalle multe per eccesso di velocità, che non vengono mai utilizzate, come sarebbe obbligatorio fare,

per migliorare la viabilità, ma sevono ai comuni per garantirsi nuove e copiose entrate»

. A rimanere “fregati” dall'uso esagerato dell'autovelox, secondo Laratta,

che afferma di avere ricevuto nei giorni scorsi numerose proteste,

«sono i turisti che scelgono la nostra provincia, i quali pagano una vera e propria “tassa di ingresso”

che va dalle 250 alle 600 mila lire». Secondo Laratta, della situazione

«debbono essere investiti i prefetti affinchè frenino la corsa dei comuni a dotarsi delle micidiali macchinette».

Non va sottovalutato nemmeno, a parere dell'assessore provinciale al turismo,

il fatto che, spesso, l'autovelox viene fatto funzionare senza rispetto

«delle norme che prevedono la constestazione immediata della violazione del codice stradale,

norme aggirate con un timbro che giustifica la cosa ma che è in contrasto con le prescrizioni di legge».

Per Laratta, infine, «non si può solo reprimere con la forza di multe insopportabili,

ma occorre puntare sulla prevenzione: i vigili e gli agenti della polizia stradale»,

conclude, «dovrebbero essere perciò impiegati diversamente,

per educare i cittadini al rispetto delle velocità non a piazzare “trappole” fra i cespugli».

Ecco io avrei toccato di striscio questo argomento,

ma nel momento che un rappresentante della PA,

un politico evidenzia l"ABUSO" allora devo

proprio pensare che a volte l'autovelox non viene usato(a)

per prevenire ma esclusivamnete con lo scopo

di far quadrare i conti di alcune amministrazioni

disagiate.

Allora a questo punto dobbiamo proprio riflettere

sulla posizione di quei segnali che limitano la velocità

Com'è possibile che su strade larghe  e   rettilinee,dove non

esistono pericoli particolari  all'improvviso

si trova un cartello che impone il limite

di 50 km ?

Il fatto che più mi lascia perplesso è che la gente
ha paura di protestare
O megliosi chiede ,si vuol sapere ,ci si lamenta ma si vuol restare
nell'anonimato
Per rendervi conto andate qui
http://www.geocities.com/Heartland/5879/

In verità il codacons  di Lecce ha provveduto a diffidare   alcuni Comuni :

" I COMUNI SALENTINI SCOPRONO CHE PER RIPIANARE

I PROPRI BILANCI

NON è NECESSARIO ALZARE LE IMPOSTE

(POLITICAMENTE POCO

CORRETTO ED AMATO) E’ SUFFICIENTE CHE  INSTALLANO

STRANI APPARECCHI VICINO AI SEMAFORI

IL CODACONS DI LECCE DIFFIDA ALCUNI COMUNI DELLA PROVINCIA E CHIEDE L’URGENTE INTERVENTO DELLA PREFETTURA

............................Le istituzioni pubbliche dimostrano al cittadino come, violando ogni norma

di legge e le più elementari regole del vivere civile, si possano fare soldi impunemente situazione

questa inaccettabile. Per questo motivo il CODACONS ha ......"

la protesta del codacons è qui

Vedi anche quest'altra protesta rel.a Breda di Piave

e questa di un consigliere comunale

 

 

A questo punto   vediamo come la pensa la Cassazione:

CORTE DI CASSAZIONE

SEZIONE TERZA CIVILE

SENTENZA 1° febbraio - 3 aprile 2000  n.4010/00

 

ha stabilito

"il pretore se riscontra che la contestazione immediata della violazione amministrativa alle norme del codice stradale, pur concretamente possibile, non è stata effettuata, legittimamente dispone l'annullamento del provvedimento sanzionatorio emesso dal Prefetto".

 

La Cassazione con la sentenza 10.107 ha confermato questo orientamento

per cui le violazioni devono esere contestate subito   pena la nullità della sanzione,ove nella notifica dell'accertamento non vengano evidenziate le cause impeditive della pronta contestazione

 

 

In base all'orientamento della Cassazione  diventa importante  come già avevamo annunciato il tipo di autovelox usato.

Purtroppo non sono  un tecnico per cui mi devo limitare  al generico

evidenziando  le conseguenze legali in base a questo abbozzo di classificazione:

Tipi di Autovelox:

A) più arcaici che non danno un risultato immediato

B)danno il risultato sul monitor ma non danno la foto immediata

C)più evoluti che fanno tutto  in una volta compresa la segnalazione automatica alla pattuglia  posta a valle

La Giurisprudenza per lo più  negli ultimi tempi è orientata  in questo modo:

Per gli autovelox  di tipo A(ho creato io questa classificazione)   i giudici ammettono la notifica differita mentre  in relazione agli altri casi

annullano la sanzione .

Il codice della strada  richiede l'immediata contestazione ,ove sia possibile ,dell'infrazione  al trasgressore.

Quindi questa è la regola !!!

Eccezioni : nel regolamento di attuazione (vedi art 384) vengono elencate ,a scopo esemplificativo,alcune eccezioni :impossibilità di raggiungere un

veicolo lanciato ad eccessiva velocità,attraversamento con il rosso,sorpasso in curva,mancanza del trasgressore  e  utilizzo di apparecchi  di rilevamento che accertano l'illecito in un tempo  successivo...

Quel successivo va inteso che deve passare un certo lasso di tempo in considerazione che è impensabile una perfetta contemporaneità.per logica PRIMA ci deve essere l'illecito e poi l'accertamento

Da ciò deriva  la classificazione fatta sopra

E a me questa discriminazione  non piace.

Cioè oggi in base pure alla giurisprudenza la regola dovrebbe esserre questa in caso di contestazione successiva:

Uso di autovelox arcaici la  sanzione è valida

Uso di autovelox  evoluto che permette l'accertamento immediato e quindi di  intimare il fermo,se manca la contestazione immediata la sanzione è nulla

Detto che si discute  se il momento dell'accertamento

coincide con la indicazione della velocità sul display

oppure sulla emissione almeno del negativo

della fotografia,appare evidente l'assurdità di

CREARE QUESTA DISCRIMINAZIONE FRA AUTOMOBILISTI

Praticamente  un automobilista 

  che va a velocità pazzesca non paga la multa perchè l'autovelox usato dall'amministrazione era   evoluto,

mentre un poveretto che supera  di poco

la velocità stabilita  deve pagare perchè ahimè

l'amministrazione ha usato  un autovelox

"RITARDANTE"

Ma allora tanto vale che l'amministrazione usi

strumenti della vecchia generazione così non si vedrà

mai annullare le sanzioni.

E' evidente quindi l'illegittimità costituzionale  

di una sanzione che dipende 

dalle modalità di uso   e dalle caratteristiche   dell'autovelox

che vengono scelte discrezionalmente dalla PA

Oggi basti che l'autovelox sia omologato e sul verbale

(attenzione ritengo sia indispensabile  per la validità della sanzione)siano indicati i relativi dati compresi quelli

relativi al controllo del perfetto funzionamento perchè

sia valido l'accertamento.

Ma attenzione a conferma di tutto quanto ho scritto sopra un autovelox :

 

  IL TELELASER 

E’         stato dichiarato           FUORI  LEGGE

 Lo ha stabilito il Tribunale di Padova con sentenza n. 196/00, disapplicando l’omologazione concessa dal Ministero dei lavori pubblici.  

Nella sentenza si legge, tra l’altro, che il Telelaser non individua in modo accertabile il veicolo al quale si riferisce la velocità apparsa sul display.

 

Mi risulta che già un giudice di Bologna ha disposto consulenza tecnica

onde accertare l'attendibilità di un autovelox

Insomma a me pare che sia lasciato molto alla discrezionalità delle varie amministarazioni.

Ognuna si sceglie il proprio tipo di autovelox  e come adoperarlo

senza dare però spazio al contraddittorio cioè senza che il presunto

trasgressore sia nella possibilità di controllare le relative modalità

per cui la formazione della prova diventa a senso unico

Non può essere lasciata in balia delle varie amministrazioni

scegliersi se devono essere nella impossibilità o meno di

contestare immediatemente l'infrazione .

Il regolamento deve essere più preciso sulle modalità

Deve ad esempio dire a che distanza  dal cartello indicatore

del limite deve esere posto l'autovelox ,come  l'autorità

deve mettere a disposizione del presunto trasgressore

lo strumento onde verificarlo

L'impossibilità della contestazione immediata  deve avere natura

obiettiva e non lasciata  in balia delle amministrazioni le quali

oggi hanno la possibilità di decidere il tipo di autovelox da adottare,

come sistemare le pattuglie addette al servizio autovelox ecc

NON PUO'  ESSERE CONSIDERATO IMPOSSIBILE CIO' che

l'amministrazione rende tale.

In tal senso vedi da ultimo  due sentenze del Giudice di pace di Cosenza

(434/2000  del 30/5/2000 e 324/2000 del  31/5/2000)

che  hanno annulato il verbale di accertamento di infrazione stradale

elevato dalla Polizia Municipale

Siamo contenti che c'è una evoluzione della Giurisprudenza ma

in generale il cittadino è nella impossibilità di poter approntare

una congrua difesa.

Può  anche essere acettato il fatto che è il presunto trasgressore   che deve provare che l'autovelox non funzionava bene e non l'amministrazione

ch'era privo di difetti e di malfunzionamenti anche in mancanza di una

periodica verifica

Per il disposto dell'art. 142, comma 6, cod. strada, per la determinazione dei limiti di velocità, sono considerate fonte di prova le risultanze delle apparecchiature debitamente omologate a ciò destinate, onde non è sufficiente che l'opponente si limiti a contestare la validità del rilievo essendo necessario che sia dimostrato ed accertato nel caso concreto un difetto di costruzione, di installazione o di funzionamento del dispositivo di rilevazione della velocità.
Cass. civ., sez. III, 5 novembre 1999, n. 12324

Sì!!!!! ma

io automobilista come faccio  a dimostrare il cattivo funzionamento se non  ho la disponibilità dello strumento?

E perchè mi devo fidare sic et simpliciter  dell'omologazione non effettuata in contradditorio?

Per provare il cattivo funzionamento dell'apparecchiatura autovelox occorrono infatti specifiche e dettagliate indagini tecniche NON ACCONTENDANDOSI

oggi il giudice del fatto notorio o  della logica.

Invero il provare l'incollamento delle auto per il traffico e comunque la presenza di oggetti volanti  o la presenza di campi magnetici,non ha rilevanza

dovendosi dimostrare  ,per la costante giurisprudenza ,la influenza

oggettiva sullo strumento.

A questo punto ,a salvaguardia del diritto di difesa,l'autorità procedente deve mettere il presunto trasgressore

nella possibilità di compiere le indagini tecniche di cui s'è detto.

Ecco che la contestazione successiva  non può avere valore perchè

priva l'automobilista  di una razionale ,congrua e immediata DIFESA

Pensate che non molto tempo fa (novembre 99)la Cassazione

di fronte ad un autovelox fornito di dsplay su cui compariva 

il superamento del limite imposto ha cassato una Sentenza del Pretore ( il quale sosteneva che la p.a. poteva fermare il trasgressore ove avesse posizionato una seconda pattuglia a valle) affermando che

l' impossibilità della immediata contestazione , non può essere esclusa dal giudice di merito con il rilievo dell'astratta possibilità che al servizio potesse essere preposta una seconda pattuglia(posta a  distanza dell'autovelox) con l'esclusivo compito di procedere alla contestazione, non essendogli consentito sindacare le modalità organizzative del servizio di rilevamento da parte della p.a. in termini di impiego di uomini e mezzi.
Cass. civ., sez. III, 5 novembre 1999, n. 12330
Com. Pollenza/Carletta

Certo le ultime Sentenze di cui s'è parlato sopra creano una rivoluzione  sul modus procedenti però ancora l'automobilista si trova in una situazione alquanto impari di fronte alla PA che è nella possibilità di  evitare   quel principio  che l'infrazione deve essere CONTESTATA
SUL CAMPO  avendo oggi  il potere  di

CREARSI "  L'IMPOSSiBILITA'  "

Urge quindi un intervento legislativo  essedo tra l'altro a mio avviso

l'attuale normativa viziata di illegittimità costituzionale

In attesa che continui questo articolo,anche a seguito vostre osservazioni :

 

 

http://ilgiorno.monrif.net/chan/2/1:586470:/2000/02/20#top

 

 

Troppo veloce e poi troppo lento: Autovelox beffa a Capannori


LUCCA — Due contravvenzioni in cinque minuti. Una per eccesso di velocità, l'altra per eccesso di... lentezza. E' successo a un automobilista di Capannori, Gino Morganti, 22 anni, studente in cerca di lavoro. Conto complessivo: 320mila lire, da pagare comodamente entro i consueti sessanta giorni dalla data della notifica, giunta qualche giorno fa. Il «fattaccio» è avvenuto la sera del 2 ottobre 1999 in via Nazionale a Saltocchio. Il giovane, alla guida della sua Golf, si è accorto dell'improvviso scatto di un flash. E' tornato lentamente indietro e ha trovato una coppia di vigili urbani di Lucca appostati nei pressi dell'autovelox. Effettivamente la sua velocità superava di 17 chilometri orari (57kmh) il limite di 40.
Gino Morganti ha fatto notare ai due vigili che forse non era molto corretto nascondere l'autovelox a pochi metri dall'inizio del nuovo limite di 40 chilometri orari. Uno dei due agenti gli ha però risposto che se non provvedeva a togliere il disturbo, lo avrebbe multato anche per eccesso di lentezza vista la bassa velocità con la quale l'auto era tornata indietro. Detto fatto: 70mila lire. Il verbale è da incorniciare: «Il veicolo circolava a velocità talmente ridotta da costituire intralcio per il normale flusso della circolazione». Erano quasi le 11 di sera.

di Aldo Grandi


 

http://www.net-point.it/newmol/olds/a2000/n46/is88.htm

.....Qui protesta proprio un sindacoUna procedura, quella degli autovelox a gestione comunale che viene molto criticata soprattutto dal sindaco di Bagnoli del Trigno, Angelo Camele, che vuole attivare la Prefettura ed altre istituzioni per verificare se il suo collega Corrado Alteri si sia prima munito della prescritta ordinanza del Compartimento Anas relativamente al limite orario imposto 80 km. E se ci sia o meno una regolamentare convenzione tra il Comune di Sessano e la ditta proprietaria dell'autovelox, depositata a norma di legge. Insomma é proprio guerra, tra automobilisti e Vigili Urbani, anche perchè l'autovelox per ora é sparito, ..........

Un altro automobilista si é visto notificare due multe uguali, ciascuna per ben 606 mila lire, per violaziono avvenute il 18 ed il 24 settembre. Andava a 125 km all'ora, ma afferma conm tanto di testimoni che stava effettuando un sorpasso (consentito sul rettilineo in parola) e stava quindi necessariamente in accelerazione all'atto della micidiale foto. Contro l'uso degli autovelox da parte dei Comuni c'é un vero ..

Il nostro articolo è stato ripreso dalla stampa

http://www.lastampa.it/rubriche/ultima/rubriche/lst/bookmarks/bookmarkslettori29ago.stm

E' con somma soddisfazione  che leggiamo e rileggiamo la

Sentenza Tribunale di Novara dep. 27/9/2000

ULTIMISSIME:

 

IL Giudice di pace di Voghera ha dichiarato il Telelaser inidoneo

ad accertare la velocità   (siamo in attesa del deposito della sentenza)

Nel darvi appuntamento ad altre novità intendo pure evidenziare

il movimento d'opinione che si sta creando CONTRO I  METODI

                                                                                   PER RILEVARE L'ECCESSO DI VELOCITA'

Ricevo molte email   di appoggio(certamente gradite  perchè sono di stimolo)a questa battaglia   che deve avere come sbocco finale l'intervento del Legislatore

onde dar tutela  al diritto di difesa della parte più debole(cittadino) stabilendo fra l'altro la trasparenza  dell'accertamento

e l'uso di metodi certi ,scientifici e uguali  nei confronti di tutti gli automobilisti e che realizzino in concreto

la ratio della legge.

Inoltre va evidenziato un fenomeno importante :piano piano molti siti incominciano a trattare l'argomento

Nel plaudire all'iniziativa di chi  vuole usare il suo spazio nella rete per divulgare  idee per affossare le multe ingiuste

sollecito l'intervento degli operatori del Diritto  per contribuire alla realizzazione di  un sistema per irrogare sanzioni

equo e garante dei diritti del cittadino e che nello stesso tempo prevenga infrazioni   deleterie per la società.

Caro visitatore fammi conoscere l'esito del tuo ricorso mandandomi una copia della relativa Sentenza così la pubblico

e potrà essere utile a tutti(segnalerò chi avrà usato tale gentilezza).

Visita tutto il sito  "IL DIFENSORE"

 

 

 

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