MULTE da Autovelox
Prima di tutto vatti a leggere
gli artt.del codice della strada che riguardano
E LA SOSPENSIONE DELLA PATENTE
E POI RITORNA QUI
Siete tornati ?
Allora sappiate che c'è chi naviga contro queste iniziative di informazione al cittadino/automobilista...e non è uno qualsiasi ..maaaaa..andate a vedere direttamente premendo qui Fra giorni avrete modo di leggere la mia risposta
Come vi avevo promesso eccovi la risposta premendo qui
Riepilogo termini procedimento sanz premendo qui
Ultimissime novità:
sentenza N°87 del 25/01/2001 Giudice di pace di Parma che riduce la sanzione
irrogata del Prefetto (con importante commento)
Le ultime sentenze premendo qui
Attenzione:questo argomento come avete notato è in continuo aggiornamento.
Incominciamo col dire che in questa sede dev'essere
usato il termine
"sanzione pecuniaria amministrativa".
Col titolo ci siamo voluti ricollegare alla terminologia comune onde
aver l'immediata attenzione dell'utenza internet che certamente
sconosce per lo più il linguaggio tecnico giuridico.
So che il cittadino comune è venuto fin qui perchè
desidera ardentemente avere la "dritta" o meglio un modulo
per evitare quel pagamento sanzionato da quella micidiale
apparecchiatura che si definisce AUTOVELOX
(se avessi scritto "strumento "avrei fatto più contente le donne ,
ma mi sa che l'autovelox è proprio femminile visto
che ,a mio avviso,deve essere considerato un sistema come vedremo più avanti).
Questa battutina arriva AD ARTE PER ATTIRARE L'ATTENZIONE SULL'IMPORTANZA della costituzione del sistema di rilevamento
ai fini di un accertamento privi di vizi .
A questo punto urge precisare :
1)Per deontologia professionale non posso redigere gratuitamente ricorsi ,per cui
questo lavoro va visto per quello che è :un articolo informativo per smuovere l'opinione pubblica
e gli operatori del diritto (vedi ora la citata sentenza del tribunale di Novara)al fine di salvaguardare quelli che sono
i diritti generali del cittadino
2)Certo le considerazioni che andrò a svolgere agevoleranno un'eventuale ricorso perchè
potranno esere usate per rafforzare le singole motivazioni di opposizione alla sanzione
(multa)nondimeno però è opportuno appoggiarsi ad un avvocato
Questa pagina fa parte del sito
IL DIFENSORE
L'autovelox
E' uno strumento che misura la velocità dei veicoli!
Tante sospensioni di patente e multe salate si basano su questo
congegno che quindi ,nato per salvare vite umane,s'è rivelato
la "croce" degli automobilisti
E' evidente quindi che l'attendibilità di questo strumento è importante
ai fini della legittimità del provvedimento sanzionatorio.
Ai fini prettamente legali basti che lo strumento sia stato omologato
per essere considerato fonte di prova
E' una presunzione:dev'essere l'automobilista sanzionato a dimostrare
l'inattendibilità del singolo strumento che ha generato il procedimento
sanzionatorio nei suoi confronti.
A questo punto diventa importante conoscere il funzionamento
tecnico dello strumento o meglio dei vari strumenti atteso che ci sono
vari tipi di autovelox.
Sì ,caro automobilista,devi sapere che la validità del provvedimento
che sospende la patente può dipendere finanche dal tipo
di autovelox adottato.
Sul funzionamento ,a dir la verità,non esssendo io un ingegnere non
posso dirvi molto.
Mi aspetto (questo è un appello) il contributo di un tecnico
che ci illumini in relazione all'attendibilità tecnica
dell'autovelox
Per quello che mi è dato sapere dovrebbe essere uno strumento
elettronico che invia due fasci laser che attraversano la strada
in modo tale da intercettare il veicolo.
Il tempo che passa tra l'intercessione del primo fascio e quella
del secondo determina la velocità del veicolo.
A questo punto mi chiedo non può la macchinetta confondere
un oggetto estraneo con l'auto oppure un'auto con un'altra?
Ma c'è la foto ? sì ..ma non può essere che un oggetto portato
dal vento o altro abbia fatto scattare il meccanismo prima che
il veicolo raggiungesse il secondo fascio-laser?
In altri termini l'auto risulta sulla foto perchè è in prossimità
del fascio ..ma non l'ha ancora raggiunto..
Sinceramente ho delle perplessità!
Guardate che foto da autovelox che ho trovato
nella rete(premi ne vale la pena) ATTENZIONE
IL COLLEGAMENTO non funziona più
LA FOTO E' SPARITA
Qualcuno può spiegarmi il perchè?
Trattandosi di apparechiatura elettronica non può subire
l'influenza di campi magnetici?
Per esempio se l'autovelox si trova in vicinanza di linee
elettriche ad alta tensione o di altre onde elettromagnitiche
(apparechiature ricetrasmittenti,di telecomunicazioni,strumenti in
possesso agli stessi verbalizzanti,come quelli per comunicare
fra di loroecc)il rilevamento è tecnicamente da ritenere esatto?
Sì???!!!!!...allora mi dite perchè è previsto un limite di tolleranza
del 5%? allora la macchinetta può sbagliare?!!
La norma parla di prova ,i giudici parlano di indizio univoco.
L'automobilista deve fidarsi .. e se proprio è diffidente
ha l'onere di dimostrare l'inattendibilità del mezzo usato..
ma ..come fa l'automobilista ,che tra l'altro non è un tecnico,
a compiere accertamenti o a farli compiere se non si
trova nella disponibilità dell'autovelox?
Quanto meno ,come vedremo più avanti,dev'essere messo
nelle condizioni di effettuare le contestazioni nell'immediatezza
dell'accertamento!
Le perplessità mi nascono dal fatto che c'è molta facilità a dar
fiducia alle varie macchinette che si introducono con l'intenzione
espressa di voler facilitare le cose ma che molte volte finiscono
invece per rendere difficile la vita al cittadino soprattutto perchè
nella maggior parte dei casi vengono lasciate
incustodite
Esempio sciocco:macchinetta per pagare il parcheggio pubblico..
non funziona .. non trovo il vigile ..abbandono l'auto ....
ritorno dopo 10 minuti.. trovo la multa ...ma non trovo il vigile
Secondo voi può capitare ?
A chi di voi non è successo di vedersi fregare i gettoni senza riuscire a telefonare? e perchè allora io dovrei dare fiducia al contatore
degli scatti che si trova presso il gestore e che lo stesso autogestisce e la cui visione sembra un privilegio?
Quante volte ci siamo sentiti dire:mi scusi ha sbagliato il computer!
E allora ? allora perchè nascondere questo AUTOVELOX?
Ho o no il diritto ad avere la soddisfazione di vedere in faccia
questo aggeggio che mi fa pagare 700.000?
Posso dirgli (all'autovelox)"sei bugiardo" o rischio
l'ingiuria in considerazione che si da più valore alla macchinetta ?
La maggior parte degli automobilisti che ha pagato
la multa non ha mai visto un'autovelox..
Tutto ciò contrasta con i buoni propositi di trasparenza ,
formulati anche a mezzo leggi ,dall'amministrazione pubblica
e soprattutto ostacola il diritto alla difesa.
Ma c'è qualcosa che va al di là dei principi costituzionali .
Ritengo che sia una questione di dignità
Al pensiero che lo Stato possa nascondere la macchinetta
per "fregare " l'ignaro automobilista mi sa di un metodo
medievale.
Uno Stato che vuol essere moderno e trasparente deve
segnalare l'esistenza dell"aggeggio" se vuole che lo stesso
venga apprezzato per quello che può servire e cioè
come "frenopscicologico " per evitare l'alta velocità
e quindi i sinistri
Queste intenzioni apprezzabilissime sono degne di rispetto
e sono le uniche che possono giustificare
un pagamento sereno.
Ma i metodi devono essere conformi a tali intenzioni,altrimenti
si tradisce la "RATIO" della Legge e quindi il
relativo provvedimento va ritenuto illegittimo quanto
meno moralmente.
Ecco una pagina del sito del Comune di Fiesole
Autovelox: meno multe e meno incidenti Le postazioni fisse
dellautovelox hanno prodotto i primi risultati, andati molto oltre le aspettative. I
primia ccertamenti statistici rilevano un crollo delle infrazioni per eccesso di velocità
e una diminuzione complessiva nel numero degli incidenti. Facendo una media oraria degli
eccessi di velocità rilevati, si è passati, sulla via Aretina, dalle 19 infrazioni
rilevate mediamente fino a maggio del 1999, alle 10 del mese di giugno, alle 4 medie in
ottobre. Sulla Faentina labbattimento delleccesso di velocità è stato se
possibile ancora più evidente, con un repentino passaggio dalle 15 infrazioni medie
orarie rilevate nel 1998, alle 3 infrazioni orarie medie rilevate nellottobre
scorso. Sulla via Bolognese landamento è stato più discontinuo, forse anche
perché si tratta di una strada utilizzata anche da molti pendolari, e si è curiosamente
rilevato un rialzamento delle infrazioni per la velocità nel mese di agosto.
Complessivamente, tuttavia, anche sulla Bolognese si è passati dalle 12 infrazioni medie
orarie del 1998 alle 3 dellottobre 1999. |
Ecco postazioni fisse ,sorvegliate e segnalate possono
"PREVENIRE" e fare ottenere qualche risultato .
Ma l'autovelox nascosto non sta ad indicare la volontà
di prevenire ma forse un desiderio perverso "di punire per
punire"
Mi consola quello che leggo oggi 12/8/2000sul quotidiano
La gazzetta del sud:
EDIZIONE DI COSENZA
Laratta: «Basta con gli autovelox, stanno danneggiando il
turismo»
L'autovelox è diventato una tassa a carico dei turisti. Uno strumento per far quadrare i
conti dei comuni.
L'accusa è stata fatta dall'assessore provinciale Franco Laratta in un convegno svoltosi a Savelli al quale hanno
partecipato amministratori e operatori del settori. «Si sta facendo», ha detto Laratta, «da parte di alcuni comuni,
un'operazione tendente ad incassare somme più alte per far quadrare i propri conti. Non a caso», ha aggiunto,
«nel bilanci di previsione, viene sistematicamente riportata una cifra in entrata relativa alle somme ricavate
dalle multe per eccesso di velocità, che non vengono mai utilizzate, come sarebbe obbligatorio fare,
per migliorare la viabilità, ma sevono ai comuni per garantirsi nuove e copiose entrate»
. A rimanere fregati dall'uso esagerato dell'autovelox, secondo Laratta,
che afferma di avere ricevuto nei giorni scorsi numerose proteste,
«sono i turisti che scelgono la nostra provincia, i quali pagano una vera e propria tassa di ingresso
che va dalle 250 alle 600 mila lire». Secondo Laratta, della situazione
«debbono essere investiti i prefetti affinchè frenino la corsa dei comuni a dotarsi delle micidiali macchinette».
Non va sottovalutato nemmeno, a parere dell'assessore provinciale al turismo,
il fatto che, spesso, l'autovelox viene fatto funzionare senza rispetto
«delle norme che prevedono la constestazione immediata della violazione del codice stradale,
norme aggirate con un timbro che giustifica la cosa ma che è in contrasto con le prescrizioni di legge».
Per Laratta, infine, «non si può solo reprimere con la forza di multe insopportabili,
ma occorre puntare sulla prevenzione: i vigili e gli agenti della polizia stradale»,
conclude, «dovrebbero essere perciò impiegati diversamente,
per educare i cittadini al rispetto delle velocità non a piazzare trappole fra i cespugli».
Ecco io avrei toccato di striscio questo argomento,
ma nel momento che un rappresentante della PA,
un politico evidenzia l"ABUSO" allora devo
proprio pensare che a volte l'autovelox non viene usato(a)
per prevenire ma esclusivamnete con lo scopo
di far quadrare i conti di alcune amministrazioni
disagiate.
Allora a questo punto dobbiamo proprio riflettere
sulla posizione di quei segnali che limitano la velocità
Com'è possibile che su strade larghe e rettilinee,dove non
esistono pericoli particolari all'improvviso
si trova un cartello che impone il limite
di 50 km ?
Il fatto che più mi lascia perplesso è che la gente
ha paura di protestare
O megliosi chiede ,si vuol sapere ,ci si lamenta ma si vuol restare
nell'anonimato
Per rendervi conto andate qui
http://www.geocities.com/Heartland/5879/
In verità il codacons di Lecce ha provveduto a diffidare alcuni Comuni :
" I COMUNI SALENTINI SCOPRONO CHE PER RIPIANARE
I PROPRI BILANCI
NON è NECESSARIO ALZARE LE IMPOSTE
(POLITICAMENTE POCO
CORRETTO ED AMATO) E SUFFICIENTE CHE INSTALLANO
STRANI APPARECCHI VICINO AI SEMAFORI
IL CODACONS DI LECCE DIFFIDA ALCUNI COMUNI DELLA PROVINCIA E CHIEDE LURGENTE INTERVENTO DELLA PREFETTURA
............................Le istituzioni pubbliche dimostrano al cittadino come, violando ogni norma
di legge e le più elementari regole del vivere civile, si possano fare soldi impunemente situazione
questa inaccettabile. Per questo motivo il CODACONS ha ......"
la protesta del codacons è qui
Vedi anche quest'altra protesta rel.a Breda di Piave
e questa di un consigliere comunale
A questo punto vediamo come la pensa la Cassazione:
|
In base all'orientamento della Cassazione diventa importante come già avevamo annunciato il tipo di autovelox usato.
Purtroppo non sono un tecnico per cui mi devo limitare al generico
evidenziando le conseguenze legali in base a questo abbozzo di classificazione:
Tipi di Autovelox:
A) più arcaici che non danno un risultato immediato
B)danno il risultato sul monitor ma non danno la foto immediata
C)più evoluti che fanno tutto in una volta compresa la segnalazione automatica alla pattuglia posta a valle
La Giurisprudenza per lo più negli ultimi tempi è orientata in questo modo:
Per gli autovelox di tipo A(ho creato io questa classificazione) i giudici ammettono la notifica differita mentre in relazione agli altri casi
annullano la sanzione .
Il codice della strada richiede l'immediata contestazione ,ove sia possibile ,dell'infrazione al trasgressore.
Quindi questa è la regola !!!
Eccezioni : nel regolamento di attuazione (vedi art 384) vengono elencate ,a scopo esemplificativo,alcune eccezioni :impossibilità di raggiungere un
veicolo lanciato ad eccessiva velocità,attraversamento con il rosso,sorpasso in curva,mancanza del trasgressore e utilizzo di apparecchi di rilevamento che accertano l'illecito in un tempo successivo...
Quel successivo va inteso che deve passare un certo lasso di tempo in considerazione che è impensabile una perfetta contemporaneità.per logica PRIMA ci deve essere l'illecito e poi l'accertamento
Da ciò deriva la classificazione fatta sopra
E a me questa discriminazione non piace.
Cioè oggi in base pure alla giurisprudenza la regola dovrebbe esserre questa in caso di contestazione successiva:
Uso di autovelox arcaici la sanzione è valida
Uso di autovelox evoluto che permette l'accertamento immediato e quindi di intimare il fermo,se manca la contestazione immediata la sanzione è nulla
Detto che si discute se il momento dell'accertamento
coincide con la indicazione della velocità sul display
oppure sulla emissione almeno del negativo
della fotografia,appare evidente l'assurdità di
CREARE QUESTA DISCRIMINAZIONE FRA AUTOMOBILISTI
Praticamente un automobilista
che va a velocità pazzesca non paga la multa perchè l'autovelox usato dall'amministrazione era evoluto,
mentre un poveretto che supera di poco
la velocità stabilita deve pagare perchè ahimè
l'amministrazione ha usato un autovelox
"RITARDANTE"
Ma allora tanto vale che l'amministrazione usi
strumenti della vecchia generazione così non si vedrà
mai annullare le sanzioni.
E' evidente quindi l'illegittimità costituzionale
di una sanzione che dipende
dalle modalità di uso e dalle caratteristiche dell'autovelox
che vengono scelte discrezionalmente dalla PA
Oggi basti che l'autovelox sia omologato e sul verbale
(attenzione ritengo sia indispensabile per la validità della sanzione)siano indicati i relativi dati compresi quelli
relativi al controllo del perfetto funzionamento perchè
sia valido l'accertamento.
Ma attenzione a conferma di tutto quanto ho scritto sopra un autovelox :
IL TELELASER
E
stato dichiarato
FUORI LEGGE
Lo ha stabilito il
Tribunale di Padova con sentenza n. 196/00, disapplicando lomologazione concessa dal
Ministero dei lavori pubblici.
Nella sentenza si
legge, tra laltro, che il Telelaser non individua in modo accertabile il veicolo al
quale si riferisce la velocità apparsa sul display.
Mi risulta che già un giudice di Bologna ha disposto consulenza tecnica
onde accertare l'attendibilità di un autovelox
Insomma a me pare che sia lasciato molto alla discrezionalità delle varie amministarazioni.
Ognuna si sceglie il proprio tipo di autovelox e come adoperarlo
senza dare però spazio al contraddittorio cioè senza che il presunto
trasgressore sia nella possibilità di controllare le relative modalità
per cui la formazione della prova diventa a senso unico
Non può essere lasciata in balia delle varie amministrazioni
scegliersi se devono essere nella impossibilità o meno di
contestare immediatemente l'infrazione .
Il regolamento deve essere più preciso sulle modalità
Deve ad esempio dire a che distanza dal cartello indicatore
del limite deve esere posto l'autovelox ,come l'autorità
deve mettere a disposizione del presunto trasgressore
lo strumento onde verificarlo
L'impossibilità della contestazione immediata deve avere natura
obiettiva e non lasciata in balia delle amministrazioni le quali
oggi hanno la possibilità di decidere il tipo di autovelox da adottare,
come sistemare le pattuglie addette al servizio autovelox ecc
NON PUO' ESSERE CONSIDERATO IMPOSSIBILE CIO' che
l'amministrazione rende tale.
In tal senso vedi da ultimo due sentenze del Giudice di pace di Cosenza
(434/2000 del 30/5/2000 e 324/2000 del 31/5/2000)
che hanno annulato il verbale di accertamento di infrazione stradale
elevato dalla Polizia Municipale
Siamo contenti che c'è una evoluzione della Giurisprudenza ma
in generale il cittadino è nella impossibilità di poter approntare
una congrua difesa.
Può anche essere acettato il fatto che è il presunto trasgressore che deve provare che l'autovelox non funzionava bene e non l'amministrazione
ch'era privo di difetti e di malfunzionamenti anche in mancanza di una
periodica verifica
Per il disposto dell'art. 142, comma 6, cod. strada, per la
determinazione dei limiti di velocità, sono considerate fonte di prova le risultanze
delle apparecchiature debitamente omologate a ciò destinate, onde non è sufficiente che
l'opponente si limiti a contestare la validità del rilievo essendo necessario che sia
dimostrato ed accertato nel caso concreto un difetto di costruzione, di installazione o di
funzionamento del dispositivo di rilevazione della velocità.
Cass. civ., sez. III, 5 novembre 1999, n. 12324
Sì!!!!! ma
io automobilista come faccio a dimostrare il cattivo funzionamento se non ho la disponibilità dello strumento?
E perchè mi devo fidare sic et simpliciter dell'omologazione non effettuata in contradditorio?
Per provare il cattivo funzionamento dell'apparecchiatura autovelox occorrono infatti specifiche e dettagliate indagini tecniche NON ACCONTENDANDOSI
oggi il giudice del fatto notorio o della logica.
Invero il provare l'incollamento delle auto per il traffico e comunque la presenza di oggetti volanti o la presenza di campi magnetici,non ha rilevanza
dovendosi dimostrare ,per la costante giurisprudenza ,la influenza
oggettiva sullo strumento.
A questo punto ,a salvaguardia del diritto di difesa,l'autorità procedente deve mettere il presunto trasgressore
nella possibilità di compiere le indagini tecniche di cui s'è detto.
Ecco che la contestazione successiva non può avere valore perchè
priva l'automobilista di una razionale ,congrua e immediata DIFESA
Pensate che non molto tempo fa (novembre 99)la Cassazione
di fronte ad un autovelox fornito di dsplay su cui compariva
il superamento del limite imposto ha cassato una Sentenza del Pretore ( il quale sosteneva che la p.a. poteva fermare il trasgressore ove avesse posizionato una seconda pattuglia a valle) affermando che
l' impossibilità della immediata contestazione ,
non può essere esclusa dal giudice di merito con il rilievo dell'astratta possibilità
che al servizio potesse essere preposta una seconda pattuglia(posta a distanza
dell'autovelox) con l'esclusivo compito di procedere alla contestazione, non essendogli
consentito sindacare le modalità organizzative del servizio di rilevamento da parte della
p.a. in termini di impiego di uomini e mezzi.
Cass. civ., sez. III, 5 novembre 1999, n. 12330
Com. Pollenza/Carletta
Certo le ultime Sentenze di cui s'è parlato sopra creano una
rivoluzione sul modus procedenti però ancora l'automobilista si trova in una
situazione alquanto impari di fronte alla PA che è nella possibilità di evitare
quel principio che l'infrazione deve essere CONTESTATA
SUL CAMPO avendo oggi il potere di
CREARSI " L'IMPOSSiBILITA' "
Urge quindi un intervento legislativo essedo tra l'altro a mio avviso
l'attuale normativa viziata di illegittimità costituzionale
In attesa che continui questo articolo,anche a seguito vostre osservazioni :
http://ilgiorno.monrif.net/chan/2/1:586470:/2000/02/20#top
| Troppo veloce e poi
troppo lento: Autovelox beffa a Capannori |
di Aldo Grandi
|
http://www.net-point.it/newmol/olds/a2000/n46/is88.htm
.....Qui protesta proprio un sindacoUna procedura, quella degli autovelox a gestione comunale che viene molto criticata soprattutto dal sindaco di Bagnoli del Trigno, Angelo Camele, che vuole attivare la Prefettura ed altre istituzioni per verificare se il suo collega Corrado Alteri si sia prima munito della prescritta ordinanza del Compartimento Anas relativamente al limite orario imposto 80 km. E se ci sia o meno una regolamentare convenzione tra il Comune di Sessano e la ditta proprietaria dell'autovelox, depositata a norma di legge. Insomma é proprio guerra, tra automobilisti e Vigili Urbani, anche perchè l'autovelox per ora é sparito, ..........
Un altro automobilista si é visto notificare due multe uguali, ciascuna per ben 606 mila lire, per violaziono avvenute il 18 ed il 24 settembre. Andava a 125 km all'ora, ma afferma conm tanto di testimoni che stava effettuando un sorpasso (consentito sul rettilineo in parola) e stava quindi necessariamente in accelerazione all'atto della micidiale foto. Contro l'uso degli autovelox da parte dei Comuni c'é un vero ..
Il nostro articolo è stato ripreso dalla stampa
http://www.lastampa.it/rubriche/ultima/rubriche/lst/bookmarks/bookmarkslettori29ago.stm
E' con somma soddisfazione che leggiamo e rileggiamo la
Sentenza Tribunale di Novara dep. 27/9/2000
ULTIMISSIME:
IL Giudice di pace di Voghera ha dichiarato il Telelaser inidoneo
ad accertare la velocità (siamo in attesa del deposito della sentenza)
Nel darvi appuntamento ad altre novità intendo pure evidenziare
il movimento d'opinione che si sta creando CONTRO I METODI
PER RILEVARE L'ECCESSO DI VELOCITA'
Ricevo molte email di appoggio(certamente gradite perchè sono di stimolo)a questa battaglia che deve avere come sbocco finale l'intervento del Legislatore
onde dar tutela al diritto di difesa della parte più debole(cittadino) stabilendo fra l'altro la trasparenza dell'accertamento
e l'uso di metodi certi ,scientifici e uguali nei confronti di tutti gli automobilisti e che realizzino in concreto
la ratio della legge.
Inoltre va evidenziato un fenomeno importante :piano piano molti siti incominciano a trattare l'argomento
Nel plaudire all'iniziativa di chi vuole usare il suo spazio nella rete per divulgare idee per affossare le multe ingiuste
sollecito l'intervento degli operatori del Diritto per contribuire alla realizzazione di un sistema per irrogare sanzioni
equo e garante dei diritti del cittadino e che nello stesso tempo prevenga infrazioni deleterie per la società.
Caro visitatore fammi conoscere l'esito del tuo ricorso mandandomi una copia della relativa Sentenza così la pubblico
e potrà essere utile a tutti(segnalerò chi avrà usato tale gentilezza).
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